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n.1 (2017)
Creatività
n.2 (2018)
Immediatezza
n.3 (2019)
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La rivista

  • Facebook - Black Circle

Pubblichiamo il primo numero di Figure nel luglio del 2017: esso rappresenta la nascita ufficiale della rivista e, insieme, la prosecuzione e lo sbocco di riflessioni ed esperienze portate avanti negli anni precedenti da un gruppo di giovani, studenti ed ex-studenti, formatosi a Padova. 

L’intento della rivista è duplice: in ogni numero affrontiamo una questione che ci sembra cruciale per capire gli anni in cui stiamo vivendo.  Proviamo a farlo, per così dire, indirettamente, analizzando il modo in cui alcune parole-chiave si rifrangono nelle retoriche e negli immaginari della nostra epoca, circolando in ambiti diversi e in settori della società apparentemente molto distanti tra loro. Proviamo, in sostanza, a mettere a fuoco l’ideologia di un presente che si pretende non ideologico.
Al contempo utilizziamo la rivista come strumento per stringere legami con chi, nel resto d’Italia, conduce un’attività intellettuale che si pensa organicamente legata al proprio tempo e ai suoi destini generali; come veicolo per la composizione di un tessuto politico-culturale, il più esteso possibile, in grado di condividere un discorso comune.
La rivista, e insieme il lavoro collettivo di cui ogni numero è frutto,  rappresentano infine per noi un’ulteriore esigenza: far sì che il transito nell’età adulta delle nostre traiettorie biografiche non coincida con un ritrarsi nel privato e con un declinare della dimensione collettiva, e pubblica, del nostro vivere.

Creatività (2017)

Abbiamo scelto come tema del primo numero la creatività e il lavoro creativo. Economicamente, si tratta di un settore in espansione, forse l’unico che nel decennio di crisi ha attraversato momenti di crescita esponenziale. Alcune contraddizioni della nostra società vi trovano particolare evidenza: la produzione di immaginario e di oggetti simbolici tende all’autonomia rispetto alla materialità della merce; l’aumento della disparità fra valore prodotto dal singolo dipendente, e sua retribuzione; l’occultamento dei rapporti di forza dietro a forme morbide, che non ne intaccano tuttavia la sostanza.

Immediatezza (2018)

Immediata è la percezione della realtà per come ci si para davanti. Il considerare le cose come sono fatte, senza porre filtri in mezzo, è oggi considerato un pregio; invece tutto ciò che si mette fra noi e il mondo, fra noi e l'azione, fa contrasto, frena, rallenta il movimento nel quale siamo immersi. Il contrario dell'immediatezza è la mediazione: significa individuare una sorta di soggetto terzo che regoli e definisca i rapporti fra le parti; vuol dire riconoscere che alcune sfere dell'esperienza umana non sono determinate direttamente dalla volontà del singolo, che alcune strutture si inseriscono fra l'io e la sua azione, addirittura fra l'io e la sua stessa individualizzazione, andando a influenzarla. 

Differenza (2019)

Nel mondo anglosassone sono conosciute come identity politics e i gruppi cui sono rivolte sono detti identity groups. In Italia non c’è un vero e proprio corrispettivo: a volte si usa “politiche dell’identità”, altre volte “politiche della differenza”. Esse identificano tutti quei discorsi politici che
ragionano attorno alla disuguaglianza degli individui o di alcuni gruppi, nel momento in cui questa disuguaglianza deriva da una loro differenza propria. Le due differenze che storicamente hanno fornito il modello apripista per le altre, e per le rispettive politiche, sono quella di genere e di razza.

Blog

Qui potete trovare riflessioni, memorie e frammenti provenienti dalla nostra città, Padova, assieme alle inchieste che stiamo portando avanti e a contributi che abbiamo ricevuto nel corso di questi anni.

La redazione

Il lavoro presentato in questa rivista è collettivo, e collettivamente ci assumiamo la responsabilità di ogni singola parola. Tuttavia, dato che una collettività è composta di individui, gli autori dei singoli articoli vengono segnalati  nell'editoriale di ciascun numero. 

La redazione è invece composta dai seguenti membri: 

Isacco Boldini, Emanuele Caon, Tancredi Castelli, Caterina De Filippis, Roberto Favalli, Stefania Giroletti, Filippo Grendene, Filippo Gobbo, Marco Lumini, Davide Marodin, Elena Peretti, Francesco Rizzato, Giulia Spagna, Emiliano Zanelli.